Causes

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Emergenza umanitaria nel Corno d'Africa

Consegnati i primi aiuti della Comunità di Sant'Egidio in Kenya
Kenya - East Pokot, a circa 300 km a nord di Nairobi,  è uno dei distretti più poveri del Kenya. Il terreno è vulcanico e arido. Produce poco anche in tempi normali, ma ora, con la terribile carestia che ha colpito tutto il Corno d'Africa, la terra è secca, la gente è alla fame.
Qui, in capanne sparse in un territorio privo non solo di agglomerati urbani, ma perfino di villaggi,  vivono circa 130.000 persone, in condizioni di grande povertà (basti pensare che il tasso di analfabetismo è del 90%).
E' questo il primo distretto dove sono stati consegnati gli aiuti della Comunità di Sant'Egidio: 9 tonnellate di mais, portati da una delegazione delle Comunità di Roma e di Nakuru.
Lunghe file di persone si sono incamminate a piedi e si sono raccolte attorno alle chiese rurali di Kositei e Chemsik, dove sono stati distribuiti gli aiuti che hanno raggiunto circa un migliaio di famiglie.
Bambini, donne e uomini dall'età indefinibile, i volti e i corpi segnati dagli stenti, hanno atteso con pazienza e attenzione che venisse il loro turno di ricevere il sacco di mais, che basterà al fabbisogno della famiglia per parecchi giorni, attenti che neppure un solo, prezioso chicco, andasse perduto.
C'è bisogno di sostenere quest'azione umanitaria della Comunità, per proseguire il sostegno alle popolazioni colpite dalla siccità, qui e in altri distretti del Kenya. Per questo è aperta una sottoscrizione.
E' possibile offrire il proprio contributo anche online

Emergency Libia


Un team di chirurghi di EMERGENCY sta lavorando dall'11 aprile in un ospedale di Misurata, in Libia. Chirurghi e infermieri curano le vittime di guerra in un luogo che, fino al nostro arrivo, non disponeva di uno staff specializzato.
Il tuo contributo è fondamentale per continuare a offrire cure alla popolazione.
Dona ora per sostenere l'intervento di EMERGENCY in Libia.
Per donare cliccare qui

Aiuta il Giappone!!


A seguito del terribile terremoto che ha devastato il Giappone, la Croce Rossa Italiana ha aperto una raccolta fondi in sostegno delle popolazioni colpite dal sisma e dallo tsunami.
Per donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana "Pro Emergenza Giappone" è possibile inviare un SMS da cellulari Wind, Tim, 3, Vodafone e COOPVoce o da telefono fisso Telecom, Infostrada e Fastweb al  numero 45500.
La CRI ha aperto una raccolta fondi in sostegno della popolazione coinvolta dal sisma e dallo tsunami. I contributi raccolti dalla CRI saranno impiegati per supportare le attività di assistenza della Croce Rossa Giapponese a favore delle persone colpite, in stretta collaborazione con la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e con il Comitato Internazionale della Croce Rossa.
Oltre all'invio di un SMS, le altre modalità per donare sono:
- Donazione online sul sito www.cri.it - causale "Pro emergenza Giappone";
- Bonifico bancario
causale "Pro emergenza Giappone"
IBAN: IT 19 P 01005 03382 000000200208
- Conto corrente postale n. 300004  intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 -  00187 Roma";
causale "Pro emergenza Giappone"

Arte per la Vita II

Spaziottagoni presenta "Arte per la Vita II"

una grande rassegna artistica internazionale a titolo di beneficenza per la costruzione di un presidio ospedaliero nel sud del Libano in una zona martoriata dalla guerra dove c'è una grave carenza sanitaria, la presenza di un presidio sanitario potrebbe salvare molte vite umane.

Organizzazione Artists in the World http://www.artintheworld.net/

In collaborazione con l’Associazione Mameli 7 di Spaziottagoni

dal 4 giugno al 11 giugno
Vernissage sabato 4 giugno ore 18

Spaziottagoni è una prestigiosa galleria sita a trastevere
nel centro storico di Roma, in Via Goffredo Mameli 9.
vedi il sito di Spaziottagoni :
http://www.spaziottagoni.altervista.org/

Arte per la Vita alla Bocca della Verita'

La Associazione Mameli 7 di Spaziottagoni


in collaborazione con

Artists in the World


organizzano "Arte per la Vita” un grande evento espositivo a titolo di beneficenza per la costruzione di un presidio ospedaliero nel sud del Libano, in una zona martoriata dalla guerra dove c'è una grave carenza sanitaria, la presenza di un presidio sanitario potrebbe salvare molte vite umane.
La struttura ospedaliera accoglierà chiunque senza alcuna distinzione di razza, RELIGIONE o sesso....

Il luogo espositivo è uno dei simboli di Roma,
la chiesa di Santa Maria in Cosmedin, che custodisce
nel suo portico la bocca della verità, meta di migliaia visitatori al giorno.

TUTTO il ricavato verrà versato interamente
dall'Associazione Culturale Mameli 7 di Spaziottagoni
alla congregazione religiosa Chiesa cattolica greco-melchita che in Libano
ospiterà il presidio ospedaliero, Direttore Padre Abdo Raad
http://www.facebook.com/abdo.raad

location presidio sanitario

L'evento è per sensibilizzare e coinvolgere il pubblico per la costruzione di un presidio sanitario ambulatoriale attrezzato, destinato al miglioramento delle condizioni di vita e di salute della popolazione della zona del monte Chouf situata nel sud del Libano, inclusa la formazione del personale medico e paramedico locale, per garantire il diritto alla salute dell'infanzia e piu' in generale di tutti gli abitanti dei villaggi rurali e montani della zona del monte Chouf, zona fortemente colpita dalla guerra, favorendo l'accesso e la fruizione diretta delle cure erogate dal presidio sanitario.


La mostra "Arte per la Vita” sarà allestita
dal 21 al 23 gennaio 2011
presso il matroneo della chiesa di Santa Maria in Cosmedin (bocca della verità), vedi ingresso della mostra :

No alla lapidazione di Sakineh

Una donna di 43 anni, madre di due figli, Sakineh Mohammadi-Ashtiani, rischia nella Repubblica Islamica dell'Iran l'esecuzione per lapidazione (dopo aver ricevuto come "punizione" pubblica, e in presenza di uno dei suoi figli, a titolo di "esempio", 99 colpi di frusta).
I suoi crimini agli occhi delle autorità politico-religiose di questo paese? L'adulterio, che non è un crimine né un delitto. Ma, soprattutto, la presunta complicità in un omicidio che è stata costretta a confessare, talmente costretta che ha poi subito ritrattato.
Cosa bisogna pensare di questi metodi diretti a estorcere pretese verità? Noi, firmatari di questo testo, facciamo appello dunque alle autorità iraniane perchè mettano fine a questo tipo di procedure, oltre che a queste punizioni inique e barbare.
Per il rispetto della dignità e della libertà di tutte le donne iraniane".
Firma l'appello

Stop alle violenze etniche in Nigeria

Oltre 10.000 vite sono state causate da scontri etnici tra i popoli indigeni ei coloni della Nigeria - e questo numero è costantemente in aumento.
Sebbene la legislazione approvata nel Costituzione del 1999 garantisce i diritti inalienabili di ogni cittadino nigeriano, il governo non è riuscito a far valere con successo queste leggi.
I "non-indigeni" nigeriani non sono trattati come cittadini del proprio paese e il rafforzamento di queste tensioni etniche da parte del governo continua a separare i nigeriani.
Scrivere al Presidente nigeriano Umaru Yar'Adua che il governo federale dovrebbe applicare la legislazione vigente che vieta la discriminazione contro i non-indigeni e di promuovere azioni che possano portare la pace in tutta la Nigeria.
Firma la Petizione :
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Per un futuro libero da OGM

Per un futuro libero da OGM!
La Commissione europea ha da poco autorizzato la coltivazione di un OGM in Europa, per la prima volta da 12 anni, ignorando le preoccupazioni dell'opinione pubblica. Ho appena firmato la petizione, promossa da Greenpeace, Avaaz e Friends of the Earth, per chiedere una moratoria sull'introduzione degli OGM in Europa. Con un milione di firme i cittadini europei possono presentare una richiesta ufficiale alla Commissione europea.
Firma anche tu e arriviamo a 1 milione! :
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Liberate aung san suu kyi

Firma la petizione per aiutare la liberazione di Aung San Suu Kyi, imprigionata senza aver commesso alcun crimine!!
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