Massaria Luigina

Massaria Luigina

Biografia di Luigina Massaria

Luigina Massaria è nata ad Ancona, ove risiede, ma lavora nel suo atelier a Rosora (AN) in via Pratelli 27.
Laureata in Filosofia presso l'Università degli Studi di Urbino.
Sin dall'adolescenza si è dedicata alla pittura,negli anni 50 ha frequentato nel quartiere Adriatico di Ancona la bottega della pittrice Ines Serena, ma la sua preparazione è autodidattica.
Il periodo in cui è vissuta a Brescia è stato determinante alla sua formazione artistica: nel 1976 ha aderito al gruppo Nassidi nato sotto l'insegna della rivista Italia Artistica e costituitosi presso la Galleria G.C.ABBA di Brescia.
Lo scambio di idee, il confronto con le altre pittrici l’hanno stimolata a cercare uno stile personale riconoscibile.
Ritornata nelle Marche nel 1983 ha esposto le proprie opere in diversi eventi organizzati da TransArte, patrocinati dalla Commissione Pari Opportunità della Regione e dal Comune di Osimo.

Ha partecipato a concorsi e collettive ed ha organizzato mostre individuali, ottenendo consensi di critica e di pubblico.

Negli ultimi anni ha aderito a numerose manifestazioni artistiche:
RomArt Biennale internazionale di Arte e Cultura maggio 2015 nella Fiera di Roma;
ART Taormina Premio internazionale Mazzullo maggio 2015;
I premio internazionale della Cultura L'Isola che c'è Palermo Villa Castelnuovo ottobre 2015;
Arte Jubilaeum nel Complesso Monumentale del Bramante a Roma maggio 2016;
VI Edizione della Biennale Metropoli Torino Mausoleo della Bela Rosin maggio 2016;
Triennale internazionale dell'Arte contemporanea Palaexpo di Verona giugno 2016;
Primo Trofeo internazionale Arte Impero luglio 2016 con video esposizione a Parigi, Vienna e Roma;
Artista D.O.C a cura di Polo Levi con video esposizione a New York 13 ottobre Jolly Madison Towers Hotel e Washington Sofitel Washington DC Lafayette Hotel 16 ottobre 2016;
Contemporanei nella città degli Uffizi novembre 2016 video esposizione a Palazzo Ximènes Panciatichi Firenze;
The Project 2016 Miami 1.0 con video esposizione dicembre 2016;
mostra collettiva Physiognomy Investigation 5th Base Gallery Londra gennaio 2017;
LiberArt collettiva presso il Rettorato di Ancona gennaio 2017;
I Biennale internazionale del Mediterraneo MeArt Palermo marzo 2017. Perugia Contemporanea ex Oratorio di Santa Maria del Suffragio Perugia marzo 2017;
Panorama Arte Oggi mostra collettiva al Centro culturale La Riseria Novara aprile 2017;
International Contest of Contemporary Art 2016/17 Yicca;
Biennale internazionale di Barcellona al MEAM (Museo Europeo d'Arte Moderna) maggio 2017;
Esagerarte Centro Culturale La Riseria Novara maggio 2017;
Contemporanei nelle Sale del Bramante Roma maggio 2017;
Premio internazionale d'Arte Perla dell'Adriatico Grottammare Galleria La Tavolozza Grottammare 27 maggio -18 giugno 2017;
The Artbox Basel 1.0 Euroairport di Basilea piattaforma Luminator giugno 2017;
Fiera Arte Mercato Museo Magmma Villacidro 30 giugno 2017;
Premio Arte Milano Teatro dal Verme 25 luglio 2017;
Mostra IBCA 2017 alla 33 Contemporary Gallery ZB Art Center Foundation di Chicago 21 luglio-30 agosto 2017;
Trofeo internazionale Eccellenze Museali Museo Sciortino Palermo settembre 2017;
Arte Forlì-Cesena Contemporanea Cesena Fiera 27-30 ottobre 2017;
Collettiva Arte Innsbruck Messe 25-28 gennaio 2018;
Video esposizione the Artbox Projects New York 1.0 Armory Artweeks 5-16 marzo ‘18;
Collettiva “Arte è Donna” Museo Capitolare Diocesano Terni 3-11 marzo 2018.

Le sue opere sono pubblicate su importanti riviste e cataloghi d'arte:
Italia Artistica Magalini Editrice;
Panorama d'Arte maggio- giugno 1977;
L'Azione cultura 1995;
Effetto Arte 2016;
Italiani Selezione d'arte contemporanea dalla Figurazione al Concettuale a cura di Vittorio Sgarbi;
Maestri Selezione d'arte contemporanea EA Editore;
MyART EA Editore 2017;
Gli Artisti nella Collezione Sgarbi EA Editore 2018.

Recensione critica di Elio Marcianò
Una evidenza esistenziale può avere per Luigina Massaria i caratteri più diversi nella metafisica delle sue costruzioni di una cittadella del presente e del futuro. I suoi agglomerati di umanità e di cemento si presentano con i colori rossi smaglianti dei caseggiati uniformi e con le facce pavide dei protagonisti del dramma. L'uomo è costretto a perdere il gusto del verde della natura e ad aggrapparsi all'isolato urbano. Tutto è a rischio, ma egli può attraverso la lotta raggiungere una illusione, cioè nella possibilità che riconosca negli altri uomini, legati a lui da questa stessa speranza. Ecco perché i suoi protagonisti vivono raggruppati. Ne risulta un'atmosfera di sospensione, un senso di drammatica realtà, in cui è da individuare la problematicità dell'essere contemporaneo e , con il mezzo di un'arte ammonitrice, la resa tangibile della crisi del nostro tempo.

Recensione critica di Luciano Spiazzi
Urge una tensione drammatica nel mondo di Luigina Massaria. I volti non definiti, i toni volutamente aspri, l'assenza di cieli, d'uno spazio in cui rifugiarsi tranquilli. Uomini come manichini, ma con il sentimento acuto della propria meccanicità. Pittura che tende all'espressionismo e che denota il rifiuto del facile, dell'idilliaco, del quadro come evasione da tutto quanto ti sta addosso nel ritmo monotono o banale o cupo dei giorni.

Recensione critica di Giocondo Ronconi
Creature nate alla luce, eppure sole, con il capo reclinato, già pensose di un avvenire che le trova più adulte in uno spazio privo di quella primitiva solarità che è diventata quasi livore, corruccio, sono lì a difendersi da architetture quasi disumane. Non la coppia, né il gruppo le salvano, le uniscono solo in un finale corale e tragico.

Recensione critica su L'Azione Cultura del 6 maggio 1995
Pittura quasi primitiva nella essenzialità delle figurazioni, dove i toni accesi e le campiture monocromatiche creano una tensione profonda da cui scaturiscono sentimenti, passioni, solitudine, tristezze, angosce.

Recensione critica di Noemi Gambini su Materia Intelligente
Le forme di quest'artista sono cariche di tensione drammatica trattenuta a stento dalla linea che circonda in maniera netta e concisa. Le figure sembrano quasi intagliate o incise nel colore e nella tela con un'eco vagamente vicina alle avanguardie d'inizio secolo. L'artista persegue una poetica di ricerca dell'io interiore che non ha volto, e di volta in volta assume forme dei nostri sogni o incubi in un compenetrarsi di corpi che sembrano respingersi a vicenda.

Recensione critica del prof. Laura Carrera
La pittura di Luigina Massaria, pur avendo i toni accesi e i colori contrastanti e vivaci con campiture monocromatiche in rosso, giallo,arancione, rivela una profonda interiorità che spegne la tensione creata dalla cromaticità. Le figure vivono in paesaggi definiti da costruzioni essenziali, un po' cubiste e fanno da protagoniste in una natura dominata dalla solitudine. Nelle opere si anima un'umanità in preda a passioni, sentimenti, angosce che contraddistinguono la vita dell'uomo e che scaturiscono dalla incertezza della sua natura e dalla consapevolezza di essere solo un anello di un meccanismo in cui si sente travolto. È quasi una pittura primitiva con l'essenzialità nella figurazione dove linee nere marcano dei contorni che fungono da ombre. Le figure si smaterializzano diventando pure forme in un mondo che è passione, sentimento, solitudine, tristezza assoluti.


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Mostra Internazionale in Belgio per l'artista Luigina Massaria

Museo della Miniera del Vetro e dell’Industria, Charleroi, Hainaut Belgio esposizione di due opere di Luigina Massaria:
"Uomini, no numeri" acrilico su tela 30x30 e
"Risveglio" acrilico su tela 30x30 anno 2018