Di Canosa Giuseppe

Di Canosa Giuseppe

Biografia di Giuseppe Di Canosa

Formazione didattica: Liceo Artistico, Accademia Belle Arti ( scenografia ), Facoltà di Architettura
Docente di ruolo per l’insegnamento di : Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica;  Disegno e Storia dell’Arte
Attività didattica : insegnamento presso il Liceo Artistico di Corato, Liceo Classico e Scientifico di Trani.
Attività professionale : scenografo, designer, pittore, grafico
Opere pittoriche figurano in collezioni private e pubbliche
Incarichi pubbl. ricevuti : Minist. LL. PP.,sede regionale per la Puglia; sede regionale per la Sicilia
Rassegne internazionali : Svizzera, Lussemburgo, Gran Bretagna, Belgio, Slovenia
Siti web : dimensione arte ; studio grafico choose ; mikaon.art ; arte in rete ; pitturiamo.it

Percorso tematico
Scienza e verità, rappresentazione e finzione, ricerca e sublimazione della conoscenza e della scienza in funzione della ricerca, mi spingono, obbligandomi, a sperimentarmi sul terreno impervio e pieno d’insidie della pittura figurativa.
Affondo le mie radici nella convinzione che il linguaggio figurativo non serva ad impressionare ma ad illuminare, a dedurre piuttosto che a costruire, ad eliminare anziché addurre ciò che distrattamente  riteniamo verità.
Mi avvicino con pudore e diffidenza, conoscenza e timore, interpretandone l’analisi con atteggiamento scientifico e non pittorico, come se formulassi una nuova teoria planetaria, costellata di orbite, ellissi e sistemi solari.
La medit-azione mi prende per mano, mi forgia ed annulla il timore e l’errore, dà, al “ tempo “, il suo “ tempo “ e allo stesso “ tempo “ non si concede, conferisce un modello di “ tempo “ ideale, senza l’ansia della contrazione stessa del “ tempo “.
La certezza della consapevolezza legata all’indagine razionale e pura, pur sempre astratta nella sua più intima palpitazione, mi permette di scandagliare ed affogare nel liquido della dissacrazione e del narcisismo, del pathos e dell’incredulità, della vergogna e della pudicizia, della consistenza e dell’evanescenza.
Le architetture dipinte, sostenute dall’esile filo della sospensione, descritte mediante ombre silenziose, dalla profondità inconsapevole e traditrice della verità, dalle luci algide e spietate della ragione e del ferimento, legittimo e oltraggioso, spudorato e massacrante, richiedono una concentrazione esasperata, simile al gesto dell’atleta intento nel traguardare l’obiettivo, pronto a scoccare il dardo nel punto stabilito e molte volte centrato, ma pur sempre colpito con consapevole disagio e atterrito ferimento dell’anima.
Un tiro calibrato che esplica la violenza dell’immediatezza, del dolore che prende il sopravvento,     insita nel cacciatore che, compresso nell’ansia di vedersi sfuggire la preda, compie un ultimo gesto repentino ed improvviso, risolutore e decisivo, finale.
Sono strutture linguistiche che presuppongono onestà intellettuale, morale, frutto di una lenta analisi supportata dalla possibilità di costruire emozioni artificiose mediate e caratterizzate dal di-segno, filo rosso dell’interpretazione e dell’affabulazione.
Non propongo oggetti intrappolati, almeno così appaiono, ma postulati, al pari di un “ geometra “ nella definizione  dello spazio che intercorre fra loro e il bordo stesso del supporto, ottenuti mediante un’esecuzione esercitata da un bisturi, ponendone la compiutezza del segno come obiettivo finale, sintesi di un’attività elevata a pari dignità della scultura, pittura e architettura,  riconoscendone una propria vita, autonoma ed autoritaria, decisiva e pur sempre plasmabile, tesa ma elastica e che permette il raggiungimento di un pensiero modificabile e acuto, soffice e pungente, mai ottuso e cieco.
Esprimo, con soffio gelido, un’ impassibilità dagli oggetti rappresentati, sottraendone, con avidità, la loro pulsione, rendendoli astiosi e irritanti,insofferenti, ingannevoli ma pur sempre chiari, taglienti e sfaccettati, spigolosi e aspri, come se una punta affilata li scarnifichi e li tormenti, evitando accattivanti effetti pittorici, concentrando l’attenzione su una calcolata ed armonica struttura compositiva e contribuendo a rendere la visione parte del quotidiano esibirsi.
Cerco, nell’algida desolazione compositiva, di cogliere l’essenza e i contenuti propri del disegno e, al segno, affido la realtà e l’educabilità del gesto, che è educazione della mente, ovvero condizione imprescindibile dell’indagine, forma primaria della rappresentazione, non basata sulla casualità ma corroborata dal progetto del gesto che traccia il segno, come esecuzione intenzionale.
La ricerca tecnica diventa l’elemento interpretativo in grado di sciogliere il rigore della matematica e delle proporzioni, ma da cui non ci si svincola mai, provocati dall’insorgente necessità  di superare il conflitto duale tra fotografia e iperrealtà, ritenendo quest’ultima frutto di un processo mentale, intellettuale e non meccanico.
Parto dalla consapevolezza che la fotografia costituisca un momento più o meno lungo, ma abbastanza breve, la pittura, invece, un processo decisamente più lungo che ci pone nella condizione di osservare, poiché guardare è, in fondo, dimenticare il nome delle cose che ci appaiono.


Principali mostre collettive e personali
Concorso nazionale opere pubbliche, Minist. Marina Mercantile, Venezia, Veneto
Concorso nazionale città di Palermo
Concorso nazionale città di Andria
Concorso nazionale a.c.c.a. , Roma
Concorso internazionale città di Sanremo
Concorso nazionale opere pubbliche, Minist. Lavori Pubblici, Lecce,Puglia
Concorso nazionale città di Avellino
Concorso nazionale città di Catania
Concorso nazionale opere pubbliche, Minist.Lavori Pubblici, Sicilia
Concorso nazionale opere pubbliche, Minist.Lavori Pubblici, Lecce,Puglia
Concorso internazionale, BP portrait Award 1997, Gran Bretagna, Londra
Concorso nazionale opere pubbliche, Minist.Lavori Lubblici, Sicilia
Concorso nazionale Premio Italia 98, Capraia Fiorentina, Fi
Concorso nazionale, Trevi Flash Art Museum, Trevi, Pg
Concorso internazionale, Premio Firenze, Fi
Concorso nazionale, Premio Dalla Zorza, Milano
Concorso nazionale opre pubbliche, Minist.Lavori Pubblici, L’Aquila,Abruzzo
Concorso nazionale, G.Marzaroli, Salsomaggiore terme
Concorso nazionale, Premio Dalla Zorza, Milano
Concorso internazionale, F.Salesi, Sanremo, Im
Concorso internazionale, World Festival of Art on paper, Kranj, Slovenia
Concorso nazionale, Sanremo, Im
Concorso nazionale opere pubbliche, Minist. Marina Mercantile, Reggio Calabria, Calabria
Concorso nazionale opere pubbliche, Minist. Infrastrutture e Trasporti, Matera, Basilicata
Concorso nazionale, Premio Dalla Zorza, Milano
Concorso nazionale, premio Artemisia, Ancona
Concorso nazionale, premio Freud, Venezia
Concorso mondiale città di New York
Collettiva, monastero benedettino, Trani, Ba
Collettiva, galleria Athena arte, Roma
Collettiva, ex monastero del Carmine,Firenze
Collettiva, sala templari, Molfetta, Ba
Collettiva,galleria del Candelaio, Fienze
Collettiva, fornace Pasquinucci, Capraia Fior., Fi
Collettiva galleria Cavaliera, Trani, Ba
Collettiva, Bari
Collettiva, galleria Ra, Terlizzi, Ba
Collettiva, castello federiciano, Barletta, Ba
Collettiva, castello federiciano, Trani, Ba
Collettiva, galleria Cavalera, Trani, Ba
Collettiva, Comune di Lavarone
Collettiva, galleria Rosso cinabro, Roma
Collettiva, galleria Ponte Rosso, Milano
Collettiva, Istituto di Cultura Italiana, Colonia ( Germania)
Personale, fondaco Gamberini, Suvereto, Li
Personale, Palazzo Palmieri, Trani
Personale, Libreria la maria del porto, Trani, Ba
Personale, galleria Cavalera, Trani, Ba
Personale, Università Bocconi, Milano
Fiera internazionale, Expo-levante, Bari
Fiera internazionale, Etruria-arte, Venturina, Li
Fiera internazionale, Expo-Arte, Bari
Fiera internazionale, Europ Art, Ginevra
Fiera internazionale, Expo-Arte, Bari
Fiera internazionale, Padiglione ITALIA,Lussemburgo
Fiera internazionale, Arte Padova, Padova
Fiera internazionale, Forlì
Fiera internazionale, Lineart, Gent, Belgio
Fiera internazionale, Expo-Arte, Bari
Collettiva, Museo MIIT, Torino


Contatta l'Artista Giuseppe Di Canosa

Puoi lasciare un messaggio a Giuseppe Di Canosa utilizzando il modulo di contatto